Casertana, il Pinto sembra maledetto. Serve inversione di tendenza

03.12.2020 13:25 di Antonio Papale   Vedi letture
Simone Icardi
© foto di Giuseppe Scialla
Simone Icardi

Il quarto ko di fila maturato ieri pomeriggio al Pinto contro una Vibonese molto concreta conferma di come la Casertana sia figlia dei propri difetti, poco cinica in avanti e che paga le distrazioni del reparto arretrato. Come sempre, però, andiamo ad analizzare con la massima attenzione i principali temi lasciati in eredità dalla gara di ieri pomeriggio.

PINTO MALEDETTO - Se tre indizi erano stati una prova, quattro ne sono una certezza: la Casertana soffre della maledizione Pinto.

FINALI FATALI - È proprio nei finali di tempo che è maturato il ko dei falchetti, frutto di due distrazioni che non ci si può permettere se ci si vuol salvare senza problemi.

POCA CATTIVERIA - Nel primo tempo, i falchetti hanno costruito alcune occasioni ma sono stati poco cattivi. Chissà come sarebbe finita se fosse stata segnata almeno un'occasione creata.

LA MAZZATA - È stata il primo gol che ha avuto l'effetto di tramortire i falchetti e di smorzare i loro propositi di vittoria.

INVERSIONE DI TENDENZA - È quella che ci vuole da lunedì al Pinto col Monopoli perché i punti interni iniziano a pesare, e da ora vietato sbagliare. E per chiudere un'astinenza da vittorie interne lunga 282 giorni.