La prima occasione persa di una Casertana che dimostra (ancora) una cosa
La Casertana spreca. E' la prima volta che accade in questa stagione, Lo fa al 'Pinto' contro il Matera, in una sfida difficile, contro una squadra costruita per la promozione e ben messa da Davide Dionigi. Buttati all'aria la superiorità numerica durata più di 50 minuti ed un rigore che poteva essere l'episodio giusto per scardinare il muro eretto dalla formazine lucana.
Tutto sommato, però, come ha ben detto Romaniello, alla squadra non va recriminato nulla, a parte quell'incapacità, mista a sfortuna, di sbloccare il risultato. La compagine rossoblù ha giocato ottimamente, soffrendo solo a tratti contro, come già detto, un buon Matera.
Chiaramente i due punti persi lasciano l'amaro in bocca ma c'è tanto di buono da prendere: ancora una volta la porta resta inviolata, Rajcic (ancora, naturalmente, non al top della condizione) che può coesistere (in determinate situazioni) con Capodaglio. Da migliorare, oltre alla mancanza di cattiveria sotto la porta avversaria, è la qualità nei cross, che ieri non è stato all'altezza soprattutto di un buon giocatore come Tito.
Sono 8 i punti per la Casertana in 4 partite, un ottimo ruolino di marcia che dimostra come i Falchetti possono giocarsela contro tutti, a prescindere dall'avversaria che si ha difronte, e già contro la Juve Stabia la squadra di Romaniello può dimostrare che questo buon ovvio di stagione non è un caso.


