Casertana, una ripresa da urlo e con la Cavese arrivano altri tre punti, tra punizioni angeliche, digiuni interrotti e tradizioni rispettate. Con l'Atalanta under 23 altro bonus da sfruttare per volare ancora

30.11.2025 14:06 di  Antonio Papale   vedi letture
Casertana, una ripresa da urlo e con la Cavese arrivano altri tre punti, tra punizioni angeliche, digiuni interrotti e tradizioni rispettate. Con l'Atalanta under 23 altro bonus da sfruttare per volare ancora

Ieri pomeriggio allo stadio Pinto seconda vittoria consecutiva per la Casertana che, dopo un primo tempo non positivissimo, nella ripresa ha innestato la quarta e battuto la Cavese, continuando il proprio volo nelle zone altissime della classifica. Tante le cose da sottolineare: da un Llano che ha iniziato a dare continuità in zona gol, un Pezzella che prima regala un rigore poi si rifà con gli interessi con la punizione paradisiaca del vantaggio, lo sbloccarsi di Michele Vano dopo tanto lavoro per la squadra, un Casarotto che, appena entrato, ha dato laccelerata con scatti e giocate di qualità, una classifica che sorride a trentadue denti. Insomma, questa squadra sta regalando soddisfazioni inattese ad un popolo che giustamente mantiene il low profile ma che, in fondo al cuore, sogna. Detto ciò, analizziamo attentamente i principali aspetti lasciati in eredità dalla gara di ieri.

SECONDO TEMPO DA URLO - Parliamo ovviamente del cambio di marcia innestato dai falchetti nella ripresa. Sin dal primo secondo, i rossoblù hanno alzato i ritmi, creato tante occasioni da rete e, complice i cambi fatti da Coppitelli, hanno mandato completamente in tilt i meccanismi metelliani.

PRIMO TEMPO COMPASSATO - Se qualche neo bisogna trovarlo sulla gara di ieri, lo si cerca in un primo tempo dove i falchetti hanno giocato a bassi ritmi, agevolando indirettamente il ritmo partita pianificato dai metelliani. Poi....

BASTA CHIAMARLA SORPRESA - Se prima qualcuno si meravigliava e pensava a denominare i falchetti come una squadra rivelazione, oggi la continuità di risultati e di prestazioni messe in campo dai Coppitelli boys fanno sì che i rossoblù siano diventati una bellissima realtà. E chissà se col mercato di gennaio D'Agostino non decida fare uno sforzo economico per rendere la squadra ancora più forte e provare a giocarsi qualcosa di importante ma al tempo stesso inimmaginabile ad inizio stagione.

IL PARADISO (IN UNA PUNIZIONE) - È quello che ha fatto vedere, con la sua magica punizione Salvatore Pezzella, regalando il vantaggio ai suoi e cancellando in un attimo quel fallo da rigore che aveva messo in condizione la Cavese di andare in vantaggio e chiudere il primo tempo. Non è la prima volta che il play rossoblù delizia la platea del Pinto con giocate simili: già con l'Altamura, ma nell'altra porta, fece una prodezza. Altra cosa da sottolineare: due suoi gol, due vittorie.

DA ZERO A DUE, IL PASSO È BREVE - Parliamo ovviamente di Manuel Llano al quale mancava solo il gol per incorniciare il suo rendimento ultrapositivo da quando è arrivato in rossoblù. Ebbene, sono bastati due gol in sette giorni per cancellare quel fastidioso zero. Anche qui, gol pesanti perché sono poi arrivate due vittorie.

L'UOMO DELLA SVOLTA - Parliamo di Matteo Casarotto che, appena entrato, ha letteralmente cambiato la partita con accelerazioni e giocate di qualità che hanno mandato in crisi la difesa di Prosperi. L'assist per Vano il cameo più prezioso ma nel complesso una prestazione che suggella un cambiamento partito col Catania e proseguito col gol di Monopoli. A sua attenuante, l'inizio di stagione è stato negativo a causa di una condizione che non arrivava e una distorsione alla caviglia che lo ha appiedato per alcune settimane. Oggi l'ex Entella è un'alternativa preziosa per Coppitelli.

FINALMENTE.... GOL - Era atteso da tutti, ieri finalmente è arrivato il primo gol stagionale di Michele Vano che ha meritato questo riconoscimento dopo settimane in cui ha lavorato più per la squadra che per sé stesso, beccando soprattutto calcioni dalle difese avversarie. La speranza è che questo gol, arrivato dopo 216 giorni di astinenza (il precedente a Trapani ad aprile valso la salvezza), sia il primo di una lunga serie.

LA SERIE POSITIVA - La vittoria di ieri non ha fatto altro che certificare una classifica eccezionale e una serie positiva fatta di otto punti in quattro partite. Se allarghiamo il discorso alle precedenti tre sono ben 14 punti in 7 partite con l'unica macchia arrivata immeritatamente a Salerno. Detto ciò, facendo un paragone tra le prime otto e le ultime sette, la media punti è passata da 1,38 a 2, a conferma della crescita esponenziale del gruppo a disposizione di Coppitelli.

CINQUE SU CINQUE - Parliamo della serie interna degli ultimi confronti con la Cavese giocati al Pinto in terza serie. Con la vittoria di ieri che, come dinamiche, assomiglia molto alla gara del settembre 2018 giocata nell'anno degli alieni perché fu frutto anche lì di una rimonta, siamo a cinque vittorie rossoblù su cinque. Per i metelliani, la speranza di invertire tutto l'anno prossimo.

ALTRO BONUS DA SFRUTTARE - Parliamo del recupero contro l'Atalanta under 23 che si giocherà mercoledì pomeriggio al Pinto. Inutile dire che ci vuole la perfezione per vincere e volare ancora in un campionato senza ancora un reale padrone. Ovviamente, Coppitelli dovrà cambiare qualcosa, a partire dalla difesa, dove la squalifica di Bacchetti obbliga al ritorno di Heinz tra i titolari con Kontek e Rocchi.