SPECIALE - Emergenza coronavirus: ecco cosa ne pensano i colleghi del girone C (quinta e ultima puntata)

18.04.2020 14:07 di Antonio Papale   Vedi letture
Pallone serie C
Pallone serie C

L'emergenza coronavirus da oltre un mese sta costringendo tutta l'Italia a vivere una situazione fuori dal comune ed anche il calcio si è fermato per sconfiggere questo nemico subdolo. Per parlare di un'eventuale ripresa del campionato, la nostra redazione ha contattato alcuni colleghi del girone C per sapere la loro opinione. 

Valentino Cesarini di diretta sport, e che segue la Viterbese, "pensa ad una ripresa, anche se la salute è prioritaria e nel calcio ci sono molti interessi. Secondo la sua opinione, allenamenti a maggio e partite in estate; se tutto ciò dovesse peggiorare, logico lo stop. Per le coppe europee ipotizza final eight stile basket."

Per Alessandro Madolini di calcioternano e collega che segue la Ternana, "bisogna cristallizzare le classifiche. Ci vuole una C a 20 squadre e prendersi tempo fino ad agosto per una riforma della C con le 40 rimarrenti che saranno semi professionistiche. Un po' come la vecchia C1 e C2." 

Infine, Gaetano Lombardino collega de il centro che segue il Teramo, sostiene che "è difficile ripartire, soprattutto dal punto di vista sanitario, dei ritiri e della sanificazione degli ambienti. Poi c'è il nodo della quarta promossa, con i playoff secondo la classifica attuale da fare a giugno. Bisogna attendere l'evoluzione sanitaria prima di sciogliere questa matassa."