Cangelosi post Crotone: "Punto importante contro una squadra forte, contento dei miei" Venturi: "Soddisfatto della prestazione, faccio esclusivamente il mio dovere"

25.03.2024 23:59 di Antonio Papale   vedi letture
Vincenzo Cangelosi
Vincenzo Cangelosi
© foto di Giuseppe Scialla

Pochi minuti dopo il fischio finale della gara giocata allo Scida, nella sala stampa dell'impianto calabrese si è presentato, per analizzare le dinamiche del match coi pitagorici, mister Vincenzo Cangelosi che ha dichiarato:

"Le occasioni si possono sfruttare meglio, fa parte del calcio. Senza i portieri, si giocherebbe con undici giocatori di movimento. A volte si cerca un passaggio ma non sempre si riesce. Specialmente nel primo tempo, è mancato l'ultimo passaggio, soprattutto nelle palle in uscita. Pareggio serve per mantenere le distanze dal Crotone. Ci siamo avvicinati al Taranto e sabato lo affrontiamo. Oggi si poteva vincere come si poteva perdere. Abbiamo giocato, con tutto il rispetto per il Canicattì, contro una delle squadre candidate a vincere il campionato. Non si può vincere sempre. Abbiamo fatto il possibile per vincerla, non ci siamo riusciti. La squadra sta bene, perciò ho riproposto lo stesso modulo. Stiamo salendo di condizione e perciò riusciamo a reggere quattro attaccanti. Stasera ottimo lavoro perché bravi a sacrificarsi per cercare di difendere e poi ripartire. Stiamo facendo un campionato importante, rivelazioni più la Juve Stabia e il Picerno. C'erano altre squadre accreditate alla vittoria finale, hanno un pò deluso. Contento di quanto fatto perché siamo partiti il primo settembre. Normale che ci siano stati problemi all'inizio ma avere 52 punti non è semplice in un campionato così difficile. Cosa è cambiato in un girone? L'andata è una cosa, il ritorno un'altra. A gennaio pensi di migliorare, invece. Il Crotone ha perso un giocatore importante e ciò potrebbe aver inciso. Per quanto riguarda noi, paghiamo il non aver fatto la preparazione con l'aver avuto qualche infortunio di troppo. Ciò non mi ha consentito di avere tutti a disposizione e farli respirare un pò. Ci sono delle squadre come il Messina che partono male poi hanno fatto meglio di tutti nel ritorno. C'è chi ha la crisi prima o dopo, l'equilibrio fa capire la lunghezza di questi periodi. Quando si parte con un'idea, si va per principi, i numeri sono relativi."

Poi ha parlato Giacomo Venturi che ha dichiarato:

"Sono messo apposta per parare. Oggi è inutile negare che ho dato il mio contributo. Buona prestazione che è servita per portare a casa un punto importante. Sono soddisfatto. Playoff? Sono un terno al lotto. Due anni fa, siamo entrati dopo un mese e abbiamo pagato caro l'inattività. Conta essere brillanti fisicamente. I valori tecnici nei quarti sono più o meno simili. Rammarico per i primi minuti, loro partiti impauriti poi sono venuti fuori e si sono scossi. Nel secondo tempo, c'era stanchezza ed è mancata lucidità nell'ultimo passaggio. Arrabbiato dopo l'intervento su Tumminello perché non si può lasciare solo in quel modo a pochi minuti dalla fine. Solo alla fine mi sono reso conto di aver salvato il risultato. Ho cercato di scuotere i miei compagni."