Cangelosi post Messina: "Incidente di percorso, gara da cancellare in fretta" Proietti: "Tanto dispiacere per la prestazione di oggi. Resettiamo e pensiamo al Benevento"

14.01.2024 16:45 di Antonio Papale   vedi letture
Vincenzo Cangelosi
Vincenzo Cangelosi
© foto di Giuseppe Scialla

Al termine della gara giocata al Pinto col Messina, in sala stampa analizza il match con la solita lucidità mister Vincenzo Cangelosi che ha dichiarato: 

"Non abbiamo giocato, troppo confusionari, eravamo lunghissimi. Nessuno da salvare, per me è un passaggio a vuoto. Forse non sono stato bravo a fare capire fino in fondo i pericoli di questa partita. Fa male perché tutti si aspettavano una vittoria. Siamo ancora secondi e nessuno si deve dimenticare dove siamo partiti. Penso già al Benevento. Il Messina ha meritato, noi abbiamo perso giustamente. Per me questa è la prima vera sconfitta. Abbiamo costruito male, poche volte siamo andati sugli esterni. Quando siamo andati sotto, ognuno voleva risolverla da sé. Dobbiamo lavorare su tutto. Ora testa al Benevento. Non è il problema di sottovalutare l'avversario. Forse non avevamo iniziato malissimo. Ognuno faceva cose diverse. Creato poco perché ogni reparto faceva cose a sé stanti. Se giochiamo d'insieme siamo forti, perché non abbiamo Messi o Cristiano Ronaldo. Andavamo troppo per vie centrali, sbagliato non sfruttare a pieno gli esterni. I tifosi? Apporto determinante, spero che quanto accaduto serva da lezione."

Ha parlato anche Mattia Proietti che ha dichiarato: 

"Troppo brutti per essere veri. Se si prendono sotto gamba capitano queste partite. Solo un pazzo può pensare di vincere sempre. Volevamo vincerla per chiudere la pratica salvezza, non ci siamo riusciti. A Taranto eravamo instancabili nonostante l'inferiorità numerica. Sono momenti che capitano durante il campionato. Oggi deve servire per capire dove abbiamo sbagliato. Meriti e demeriti vanno di pari passo. Noi abbiamo fatto una delle peggiori partite, la possibilità di guadagnare punti ha inciso inconsciamente. Escludo la possibilità di aver sottovalutato l'avversario. Nessuna supponenza, dopo lo svantaggio siamo usciti dalla partita e ci siamo disuniti. Archiviamo e pensiamo al Benevento."