Capuano: "Casertana per nomi la più forte, squadra costruita per vincere. Ma noi abbiamo le armi per giocarcela ad armi pari"

26.11.2023 13:15 di Antonio Papale   vedi letture
Eziolino Capuano
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Eziolino Capuano
© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Alla vigilia del match con la Casertana, in casa Taranto ha affrontato i temi principali che circondano gli jonici mister Eziolino Capuano.

Queste le sue parole:

"Per noi non cambia molto, ma dal punto di vista del pubblico sì, perché giocare di domenica porta più gente. Ma siamo il Taranto e a Taranto, e sappiamo che ci sarà tanta gente che ci spingerà a dare il massimo. Noi siamo il Taranto, privilegio di pochi e desiderio di tanti. Conoscete il campionato, è il più difficile da quando esiste la Lega Pro. Eppure sono quello con maggiore esperienza in questa categoria. Con grande onestà, complimenti alla Casertana per la squadra allestita, che a mercato aperto per tutti non sarebbe stata questa. Hanno preso calciatori esperti che, in condizioni diverse, difficilmente avrebbero accettato la C. Ma hanno accettato Caserta perché è una piazza importante e dove erano si sentivano esclusi dal progetto. Il titolo più giusto è ripensare a inizio stagione e aver riportato la gente allo stadio. Il nostro obiettivo è i playoff, non riuscendoci avrò fallito. Conviviamo quotidianamente col sogno. Non bisogna guardare la fine. È importante che stiamo facendo bene, ma soprattutto che abbiamo dieci punti su chi è in zona playout. La coerenza appartiene a questa società, abbiamo costruito un progetto triennale basato sul fare una squadra prospettica che alla lunga deve dare un certo tipo di soddisfazioni. Il primo anno stiamo andando oltre le aspettative, a gennaio miglioreremo sia per il presente che per il futuro. Titolo per domani? Taranto all'attacco di una corazzata, oppure il Taranto gioca per vincere. Fermo restando che bisogna rispettare la squadra più forte del girone, almeno per nomi. I numeri recenti della Casertana sono impressionanti, ma ciò non significa che noi non proveremo a batterla, facendo una partita al limite della perfezione. È importante la capacità di interpretare una partita, non il modulo, e sempre in base alle caratteristiche dell'avversario. Conoscono benissimo i loro giocatori, però conosco anche i miei, che ho il piacere e l'onore di allenare. Ho una squadra che si allena con grande impegno e intensità, e con queste doti spesso azzera il gap tecnico. Stasera avrò un allenamento per decidere la formazione. La partita è l'emblema della settimana, sarebbe il mestiere più bello del mondo se non ci fosse il risultato della domenica. Viviamo questa partita con la consapevolezza di essere una buona squadra e la forza di un pubblico che non ha eguali. I moduli sono bazzecole. Eppure a Coverciano ho fatto una tesi sul 3 - 5 - 2, quando in Italia non lo faceva nessuno. Assenze? Sicuramente Bifulco, poi Panico che non è al top, mentre Fabbro ha avuto una tonsillite e vedremo se sarà recuperabile. È stata allestita una rosa profonda volutamente, senza tante primedonne. L'unico problema è sugli esterni perché devono fare entrambe le fasi e siamo un pò corti senza Panico. Chiunque scende in campo dà sempre il massimo. Calvano giocatore di categoria che dà equilibrio, Zonta sta crescendo in cattiveria e dà più qualità. Luciani giocatore importante che conferma la valenza del nostro progetto. Quando arrivano certi giocatori a Taranto, il mondo intero deve sapere che si portano persone con una moralità altissima, seri, con principi, valutando prima l'aspetto umano e morale poi quello calcistico."