Casertana, a Pagani tre punti dal sapore di salvezza. Ora a Bisceglie una nuova battaglia

18.01.2021 13:34 di Antonio Papale   Vedi letture
Esultanza Castaldo
© foto di Giuseppe Scialla
Esultanza Castaldo

La vittoria di ieri pomeriggio al Torre di Pagani contro la compagine liguorina ha consentito alla Casertana di fare un significativo passo avanti verso la tranquillità, anche se adesso non bisogna abbassare la guardia perché niente ancora è stato conquistato. Come sempre, però, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità. 

LA VITTORIA DI GUIDI - Il tecnico toscano cambia la gara con l'inserimento di Castaldo e capisce che la squadra aveva bisogno di un punto di riferimento, soprattutto considerando il campo pesante. Detto fatto, e il bomber di Giugliano col suo gol avvia la riscossa dei falchetti.

CASTALDO RITROVATO - Quattro minuti e il bomber la mette dentro. Per la salvezza rossoblù l'ex irpino è il cardine da dove iniziare.

SUPER SECONDO TEMPO - La vittoria di ieri è arrivata grazie a un super secondo tempo che demolisce le velleità liguorine.

CHE CUPPONE - Il cannoniere rossoblù non si ferma più arrivando a quota sei e ribadendo come nel calcio la legge dell'ex sia un dogma quasi indiscutibile. È stato sia col Monopoli che ieri.

ICARDI CORSARO - Il centrocampista rossoblù non è nuovo a colpire in trasferta. Dopo Avellino e Francavilla, Pagani. Ma al di là del gol, una prestazione positiva e gagliarda.

LA LEGGE DEL TRE - Con l'inizio del nuovo anno, i falchetti hanno inserito questa nuova legge nel loro dna. Tre gol, tre punti, tre marcatori diversi, tre vittorie esterne dall'inizio del campionato, col tre diventato il numero perfetto.

LA ROTTURA - È quella che si è verificata sabato pomeriggio tra i tifosi e il presidente D'Agostino a causa del ritorno di Martone. La speranza è che tutto si ricomponga e che si possa pensare solo al campo.

LA BATTAGLIA DI BISCEGLIE - Con la vittoria di ieri, la Casertana è finalmente fuori dalla zona playout per la prima volta da inizio stagione ma guai a illudersi che tutto sia stato risolto, anche se è pur vero che, vincendo i due recuperi, la squadra rossoblù si ritroverebbe in zona playoff. Ma è giusto non pensare a ipotesi aleatorie ma ai fatti che si chiamano Bisceglie e parlano di una nuova battaglia da affrontare col giusto spirito al fine di raggiungere la salvezza.