Casertana, la doppia F regala il primo successo esterno. Ora doppio appuntamento interno per il primo assalto alla vetta

18.10.2021 13:28 di Antonio Papale   vedi letture
Esultanza Felleca
Esultanza Felleca
© foto di Giuseppe Scialla

La sofferta vittoria ottenuta ieri pomeriggio al Papa Giovanni Paolo II di Nardò ha consentito alla Casertana di festeggiare il primo successo esterno in stagione, ma ha comunque confermato pregi e difetti del gruppo di Maiuri. Come sempre, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.

LA DOPPIA F - Sono stati proprio due giocatori che come iniziale del cognome hanno la lettera F a ribaltare la gara in soli quattro minuti e far impazzire di gioia i tifosi rossoblù presenti in Puglia e quelli che hanno seguito la gara da casa. Favetta - Felleca, l'accoppiata vincente di Maiuri.

VITTORIA DI RIMONTA - Ormai la seconda, e di solito due indizi fanno quasi una prova, facendo capire che i falchetti non mollano mai e ci credono sempre.

PARTENZE A HANDICAP - Anche questa è una consuetudine di casa rossoblù. Nola, Altamura, Nardò: svantaggi recuperati con cuore e grinta. Evidentemente ci vuole lo schiaffo ai falchetti per farli svegliare e dimostrare la loro forza.

ZERO GOL NEI PRIMI 45' - Sei giornate, e ancora la Casertana non è riuscita a fare gol nei primi tempi. Difetto caratteriale sul quale Maiuri dovrà lavorare, ma al contrario i sette nella ripresa dimostrano la forza caratteriale della squadra.

VETTA VICINA - La vittoria di Nardò, unità ai risultati dagli altri campi, ha sensibilmente avvicinato i rossoblù alla vetta. Ora a comandare è il Bitonto davanti al Lavello poi il trio rossoblù, con i falchetti, Casarano e Francavilla, a dimostrazione che è l'equilibrio a farla da padrona e dove ogni domenica può succedere di tutto.

DOPPIO APPUNTAMENTO INTERNO - Ed ora per i falchetti c'è un doppio appuntamento interno in quattro giorni: arriveranno Gravina e Cerignola. Batterle significherebbe dare un segnale di forza al campionato e, perché no, ritrovarsi anche in testa alla classifica.