Casertana, a Crotone un punto firmato Venturi. Col Taranto per il controsorpasso e regalarsi una Pasqua calcisticamente serena

26.03.2024 13:22 di Antonio Papale   vedi letture
Camillo Tavernelli
Camillo Tavernelli
© foto di Giuseppe Scialla

Il pari ottenuto ieri sera nel posticipo contro un Crotone che ha creato di più ma che è sbattuto contro quella saracinesca imbattibile di nome Venturi consente alla Casertana, benché sia stata sorpassata dal Taranto, di portare a casa un punto importante nell'ottica di raggiungimento dei playoff, anche se da dietro rinvengono forte Giugliano, Latina e Foggia. Come sempre, però, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara dello Scida ha lasciato in eredità.

SAN GIACOMO DA FAENZA - Se la Casertana ieri sera è riuscita a portare a casa un punto che può risultare determinante nell'ottica del raggiungimento di una buona posizione nella griglia playoff, gran parte del merito è di Giacomo Venturi che, con un paio di interventi straordinari per tempo, ha negato la gioia del gol ai calabresi e ha dato una definitiva risposta a coloro che l'hanno un pò criticato ad inizio stagione. 

BUON INIZIO - I rossoblù hanno iniziato bene il match creando alcune occasioni, approfittando anche dell'eccessiva tensione che attanagliava i calabresi. Peccato che le occasioni create non siano state finalizzate al meglio.

EMORRAGIA FINITA, MA.... - Il pari di Crotone consente ai falchetti di interrompere l'emorragia di sconfitte esterne che durava da tre partite, ma allo stesso tempo la vittoria esterna manca da tre mesi ed è questa la principale differenza rispetto al girone di andata.

ATTACCO STERILE - Benché anche ieri i falchetti abbiano costruito diverse occasioni, continua, al contrario di quanto accade al Pinto, la sterilità offensiva esterna. Nelle ultime sei gare lontano da casa, i falchetti hanno realizzato un solo gol, per giunta su rigore ad Avellino. La rete su azione esterna manca da 548' ed è un dato da cancellare nelle ultime due gare esterne.

GUARDARSI DIETRO - Il pari di ieri ha certificato il sorpasso subito dal Taranto, ma il problema non è questo. I rossoblù devono ritrovare una continuità di risultati per non sprecare quanto di buono fatto, visto che Giugliano, Latina e Foggia corrono e proprio con tigrotti e satanelli ci saranno le ultime due trasferte stagionali che, a questo punto, varranno tantissimo in ottica posizione playoff.

COL TARANTO PER IL CONTROSORPASSO - Nemmeno il tempo di mandare agli archivi il pari dello Scida che la testa dei falchetti deve essere subito proiettata al big match prepasquale col Taranto del tanto atteso ex Eziolino Capuano. Una gara da vincere per restituire agli jonici il sorpasso subito, per regalarsi la migliore delle Pasque possibili e, perché no, rosicchiare punti su almeno una tra Avellino e Picerno che si affronteranno in serata al Partenio.