Casertana, Rosso serve la cinquina in un mese da sogno. Playoff missione possibile. E ora dalla capolista per giocarle un brutto scherzo

04.02.2021 13:25 di Antonio Papale   Vedi letture
Simone Rosso
© foto di Giuseppe Scialla
Simone Rosso

La vittoria arrivata ieri al Pinto con il Potenza consente alla Casertana di mettere sette punti di divario con la zona rossa, e ben 10 sui lucani, che poi sarebbero 11 considerando i confronti diretti. Come sempre, però, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.

CUORE ROSSO (BLU') - È stato proprio il ragazzo scuola Torino a dare la vittoria ai falchetti, al termine di una gara che ha cancellato la sconfitta di Foggia coi suoi annessi e connessi. Bravo il neo falchetto a non farsi intimorire dalla pressione del debutto al Pinto.

MESE DA SOGNO - Cinque vittorie in sei gare, che hanno cambiato gli orizzonti rossoblù. Tanti i coprotagonisti, ma l'artefice principale è mister Guidi che è riuscito nel far assimilare i suoi dettami tattici a un gruppo giovane e nuovo ed è stato bravo a unirlo nei momenti difficili.

PRANZO SERVITO - Per la seconda volta in 24 giorni, la Casertana mostra il suo feeling perfetto con le gare all'ora di pranzo. Dal Catania al Potenza, il risultato non cambia.

TABÙ INFRANTI - Negli ultimi anni, i falchetti non erano riusciti né a vincere né a segnare coi lucani. In un colpo solo, i rossoblù hanno rotto due tabù, continuando la tradizione positiva con squadre di Capuano.

PLAYOFF SOGNO POSSIBILE - Ha ragione Guidi a tenere la testa sull'obiettivo salvezza, ma a questo punto i falchetti possono addirittura arrivare a giocare la post season, visto l'attuale nono posto con Palermo, Juve Stabia e Turris e che l'ottavo della Virtus Francavilla dista solo un punto. Tenendo conto che i falchetti stanno crescendo e hanno già riposato, perché non provare a raggiungere un posto al sole e farlo da una buona posizione?

MISSIONE CAPOLISTA - E lunedì si va a Terni, contro una squadra imbattuta che vede ormai la B, visti i risultati altalenanti del Bari, ma che si vuole togliere lo sfizio di battere i falchetti che, però, all'andata meritavano la vittoria. E allora, Casertana, vai senza paura e prova a giocare lo scherzo alla capolista. Peccato però per le porte chiuse che non consentiranno di rinnovare il gemellaggio tra le tifoserie che dura da 40 anni.