Casertana, esperienza e gioventù il giusto mix che regala il poker di vittorie. Ora vietato abbassare la guardia in un trittico difficile

28.01.2021 13:30 di Antonio Papale   Vedi letture
Esultanza rossoblù
© foto di Giuseppe Scialla
Esultanza rossoblù

La vittoria ottenuta ieri in quel del Menti di Castellammare di Stabia contro le vespe consente alla Casertana di continuare a volare e di mettere un margine importante sulla zona rossa, nonché di insediarsi per la prima volta in zona playoff. Come sempre, però, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.

L'ESPERIENZA E LA GIOVENTÙ - L'esperienza è fattore regalato da Turchetta e Castaldo autori dei gol, e lo stesso si può dire per Del Grosso, la gioventù la regalano Avella, Santoro e Matese, autori anche ieri di buone prestazioni.

POKER DI VITTORIE - Zitti zitti, più forti di ogni difficoltà e di qualsiasi tipo di polemica, i falchetti raggiungono 4 vittorie di fila, l'ultima volta fu 5 stagioni fa con Romaniello in panchina che poi si fermò a Foggia. La speranza dei tifosi rossoblù è che sabato i falchetti arrivino a 5.

APPLAUSI PER GUIDI - Il tecnico toscano sta dimostrando nell'esperienza casertana di essere un grande allenatore, al di là della splendida persona che sta dimostrando di essere. Arrivare a 4 vittorie di fila dopo tutte le problematiche che ha dovuto affrontare e le critiche di chi voleva il suo esonero non è da pochi. E soprattutto, con una partita in meno giocata, ha fatto meglio dei suoi predecessori che si sono seduti negli ultimi anni sulla panchina rossoblù. Bravo mister.

LA FRIZIONE - Ormai è vera rottura tra società e tifosi organizzati, la speranza è che si possa riassorbire presto per pensare solo al campo e lasciare la squadra libera di giocarsi qualcosa di più di una semplice salvezza.

VIETATO ABBASSARE LA GUARDIA - Da ieri, la Casertana, al termine del suo girone di andata, è in zona playoff ma è vietato mollare anzi bisogna fare uno sforzo supplementare per far sì i playoff siano qualcosa di reale a fine campionato.

NUOVO DURO TRITTICO - E sin da ora il pensiero dei falchetti è rivolto al nuovo tour de force da brividi: in 9 giorni si va a Foggia e a Terni, trasferte inframezzate dal match interno col Potenza. Ottenere risultati importanti darebbe veramente una linfa ancora più forte alle nuove ambizioni rossoblù.