Casertana, persa la prima possibilità per volare in vetta. Il big match col Bitonto occasione ideale per il sorpasso

15.11.2021 13:40 di Antonio Papale   vedi letture
Esultanza gol Felleca
Esultanza gol Felleca
© foto di Giuseppe Scialla

Il pareggio rimediato ieri sera in quel del Pisicchio di Lavello lascia alla Casertana tanto rammarico per come si era messa la partita, ma lascia nei rossoblù tanta positività per una classifica ancora cortissima e soprattutto gli dona tanta rabbia da sfogare nel big match col Bitonto che, in caso di vittoria, può regalare ai falchetti la vetta solitaria della classifica. Come sempre però prendiamo in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.

TRE INDIZI FANNO UNA PROVA, MA AL CONTRARIO - Fasano, Cerignola, Lavello, sono squadre che hanno un denominatore comune, in quanto sono state capaci di togliere punti ai falchetti nei finali di gara. Fa benissimo Maiuri ad essere arrabbiato perché, con quei punti, i rossoblù sarebbero in fuga, e sicuramente, conoscendolo, lo sarà alla ripresa degli allenamenti per cercare di inculcare nei suoi ragazzi che bisogna essere attenti per l'intero arco della partita.

SETTEBELLO FAVETTA - Ormai parole per il centravanti rossoblù, ormai arrivato a sette turni consecutivi nei quali ha messo a segno altrettanti gol. Destro, sinistro, di testa o su rigore, per lui non fa differenza.

MALEDETTI CALCI D'ANGOLO - I due gol del Lavello sono arrivati a causa di poca attenzione e cattiveria sui calci d'angolo dove i rossoblù non sono stati cattivi nel buttare il pallone a Potenza. I campionati si vincono anche con questi dettagli, che non possono essere considerati insignificanti.

ATTACCO FORZA SEDICI - Con questo dato, si parla chiaramente dei gol segnati dalla reparto avanzato rossoblù. Con Favetta, ieri ha segnato anche Felleca, arrivato a quota 4, dei quali tre da subentrato. La percentuale totale rispetto ai gol di squadra è del 76,19%.

CLASSIFICA CORTISSIMA - Col pareggio rossoblù e quello del Bitonto col Bisceglie, la classifica si è accorciata anche perché dietro stanno rinvenendo Francavilla e Cerignola. Ragion per cui il rimpianto per ieri potrebbe diventare enorme alla lunga.

LA GRANDE OCCASIONE - Per i rossoblù, adesso, bisogna subito archiviare Lavello perché domenica al Pinto arriva la capolista Bitonto. Una vittoria darebbe la testa solitaria, e sarebbe un ricarico di autostima abbastanza importante, nonché la possibilità di dire al campionato di essere davvero i più forti. Ma serviranno due cose: una Casertana attenta, arrabbiata, feroce per tutti i 90 minuti e soprattutto l'apporto del pubblico che deve gremire il Pinto, e tifare come degli ossessi per far sì che i pugliesi trovino una bolgia.